Formazione Psicomotoria Permanente

Iscrizioni online per i corsi 2019

Corso Annuale di psicomotricità

Gennaio-Dicembre 2019 (luglio agosto esclusi)

Primo Modulo: l’Intervento Psicomotorio di Base (IPB) - Un sabato al mese dalle 9.30 alle 17
Secondo modulo: Terapie Psicomotorie in Età Evolutiva (TPM) - Una domenica al mese dalle 9.30 alle 17

I due moduli si possono frequentare separatamente oppure entrambi nello stesso anno I corsi sono condotti da Anne-Marie Wille, terapista della psicomotricità


Primo Modulo:

L’Intervento Psicomotorio di Base (IPB)

Sede del corso

Istituto di Psicomotricità, Via Pellegrino Rossi 96, Milano - Raggiungibile con M3 (linea gialla), fermata Affori Centro- Linea 70- FNM Affori.

Caratteristiche del corso

Il corso presenta un metodo di intervento psicomotorio elaborato dalla conduttrice. Ogni incontro comprende: una parte teorica in cui si descrive il metodo e le sue basi teoriche; una parte di pratica corporea in cui si sperimentano le tecniche interattive, le attività e gli esercizi relativi al metodo stesso.

Destinatari e scopi del corso

Il corso si rivolge a operatori dell’educazione e della riabilitazione in ambito motorio. Al corso possono partecipare anche studenti universitari (corso di laurea in fisioterapia, scienze motorie, neuropsicomotricità, terapia occupazionale) e chi è interessato a conoscere la disciplina e la pratica psicomotorie per la propria formazione personale. Il metodo si applica soprattutto a bambini e adolescenti, sia sani che disabili e in alcuni casi anche ad adulti.

Attestati

 gli attestati saranno rilasciati a chi abbia frequentato l’80% delle ore previste dal programma e che abbia consegnato un lavoro scritto alla fine del corso. Il corso non abilita alla professione di psicomotricista mentre propone una specifica modalità interattiva da poter integrare a interventi che hanno come mezzo principale il movimento corporeo.

CALENDARIO COMPLETO

26 gennaio 

  • Parte teorica : Cenni di storia del concetto e delle relative pratiche psicomotorie educative e terapeutiche - Caratteristiche dello scenario della stanza di psicomotricità - L’osservazione psicomotoria del comportamento spontaneo- Presentazione di un protocollo
  • Parte pratica: Esercitazioni sull’osservazione psicomotoria del comportamento spontaneo su materiale video Sperimentazione dell’interazione con uno scenario psicomotorio

23 febbraio

  • Parte teorica: Gli oggetti e gli attrezzi della psicomotricità. Il ruolo del gioco nell’intervento psicomotorio- Le diverse teorie e forme di gioco
  • Parte pratica: Sperimentazione di alcuni attrezzi psicomotori e analisi delle loro caratteristiche e della loro influenza sugli schemi di esplorazione senso motoria e sulla creatività – Sperimentazione delle diverse forme di gioco: motorio, di costruzione, simbolico.

23 marzo

  • Parte teorica: Tecnica dell’intervento psicomotorio – La tipologia adattiva - La progettazione dell’intervento e la conduzione della seduta psicomotoria- La Conduzione Facilitante – La Conduzione Indiretta
  • Parte pratica: Esercitazione sulla conduzione di sedute Facilitanti e Indirette

13 aprile

  • Parte teorica: Tecnica dell’intervento psicomotorio – La conduzione della seduta psicomotoria- La Conduzione Diretta
  • Parte pratica: Esercitazioni sulla conduzione di seduta Diretta

25 maggio

  • Parte teorica: Le aree funzionali della Organizzazione Psicomotoria. Area Motoria : Coordinazioni Cinetiche e Regolazioni Toniche
  • Parte pratica: Esercitazioni con diverse tipi di movimenti spontanei e richiesti

22 giugno

  • Parte teorica: Le aree funzionali della Organizzazione Psicomotoria: La Temporalità
  • Parte pratica: Esercitazione sulla percezione uditiva, l’espressione e la rappresentazione del tempo

28 settembre:

  • Parte teorica: Le aree funzionali della Organizzazione Psicomotoria: Lo Schema Corporeo, la Corporeità
  • Parte pratica: Esercitazione sulla percezione del corpo, il vissuto corporeo e la comunicazione non verbale  

26 ottobre

  • Parte teorica: Le aree funzionali della Organizzazione Psicomotoria: la Spazialità
  • Parte pratica: Esercitazione sulla percezione visiva, la prossemica, l’orientamento e la rappresentazione spaziali  

16 novembre

  • Parte teorica: Le aree funzionali della Organizzazione Psicomotoria: le Prattognosie e la Grafomotricità
  • Parte pratica: Esercitazioni grafomotorie e gestuali

14  dicembre

  • Parte teorica: la valutazione psicomotoria - L’esame psicomotorio clinico
  • Parte pratica: sperimentazione delle prove dell’esame psicomotorio

Iscrizione e Prezzi

Per maggiori informazioni su date e prezzi contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Secondo Modulo

Terapie Psicomotorie in Età Evolutiva (TPM)

Sede del corso

Istituto di Psicomotricità, Via Pellegrino Rossi 96, Milano - Raggiungibile con M3 (linea gialla), fermata Affori Centro- Linea 70- FNM Affori.

Caratteristiche del corso

I contenuti del corso comprendono: Una parte teorica in cui si definisce l’ambito clinico trattato; si presentano la metodologia e le tecniche d’intervento psicomotorio e casi clinici; una parte pratica in cui si sperimentano alcune tecniche interattive con role playing .

Destinatari e scopi del corso

Il corso si rivolge soprattutto a chi opera nell’ambito della disabilità e a chi è interessato a conoscere diverse modalità di intervento psicomotorio con i disturbi neuroevolutivi. Il corso si rivolge altresì agli studenti universitari e agli operatori e ai famigliari coinvolti nella cura di bambini affetti dalle patologie presentate.

Attestati

gli attestati saranno rilasciati a chi ha frequentato l’80% delle ore previste dal programma e che avrà consegnato un lavoro scritto alla fine del corso. Il corso non abilita alla professione di psicomotricista mentre propone una specifica modalità interattiva da poter integrare a interventi che hanno come mezzo principale il movimento corporeo.

CALENDARIO COMPLETO

27 gennaio  -  Il ruolo terapeutico nell’intervento psicomotorio

Parte pratica: Sperimentazione di diverse tecniche interattive nella relazione terapeutica psicomotoria

Parte teorica: Specificità della relazione in terapia psicomotoria - Psicomotricità relazionale o funzionale? I rischi di questa divisione nell’intervento terapeutico - La percezione del sé corporeo e la funzione dell’immaginazione del terapista della psicomotricità nella conduzione dell’intervento - La collaborazione con la famiglia del soggetto in cura: il ruolo da assumere  Presentazione di casi.

 

24 febbraio- La terapia psicomotoria con l’Inibizione dell’Azione

Parte pratica: Sperimentazione di diverse situazioni di inibizione dell’azione motoria

Parte teorica: I meccanismi dell’Inibizione dell’Azione e le sue diverse cause - Due forme di inibizione psicomotoria: l’azione sospesa e l’azione tesa - L’inibizione psicomotoria e Disturbi di Apprendimento - Metodologie d’intervento psicomotorio con presentazione di casi.

 

24 marzo Il bambino Turbolento

Parte pratica: Sperimentazione di diverse situazioni di turbolenza nel movimento

Parte teorica: Storia della iperattività nel bambino - Aspetti comuni e differenze tra il comportamento turbolento nel Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (DDAI), nel bullismo, nelle Instabilità psicomotorie e nel Disturbo Autistico - Indicazioni e limiti della terapia psicomotoria con le diverse forme di comportamento turbolento -  Metodologie d’intervento psicomotorio: aspetti relazionali e di comunicazione, presa in carica di alcuni disturbi motori e di apprendimento associati  - Presentazione di casi. 

 

14 aprile Le subsindrome di Maldestrezze (SM)

Parte pratica: Sperimentazione di diverse forme di movimento utilizzate nella terapia psicomotoria delle Maldestrezze

Parte teorica: Cenni storici e definizione delle diverse SM - Le Maldestrezze intese come disturbo della intelligenza corporeo-cinestesica - I diversi approcci e metodi di cura delle SM  in educazione e riabilitazione - Valutazione delle SM e l’intervento psicomotorio con presentazione di casi. 

 

26 maggio -  Le Disprassie

Parte pratica: Sperimentazione di diverse forme di attività gestuali utilizzate nella terapia psicomotoria delle Disprassie

Parte teorica: L’azione spontanea e l’azione intenzionale: il loro effetto sul livello di agilità motoria  - Differenze tra Disprassie e SM - Le diverse forme di Disprassie - La valutazione psicomotoria delle Disprassie - L’intervento psicomotorio con presentazione di casi

 

23 giugno – I disturbi Grafomotori

Parte pratica: Sperimentazione di esercizi grafo motori utilizzati nella rieducazione della scrittura corsiva

Parte teorica: Lo sviluppo dello scarabocchio e del disegno - I disturbi dello sviluppo grafo motorio - Sviluppo psicomotorio della scrittura corsiva - Le diverse forme di disgrafie -

  • La rieducazione della scrittura corsiva

 

29 settembre, 27 ottobre – I Disturbi dello Spettro Autistico

Parte pratica: Sperimentazione di diverse modalità interattive utilizzate nella diverse forme di disturbi dello spettro autistico terapia psicomotoria delle Disprassie

Parte teorica: Le caratteristiche psicomotorie di soggetti con diverse forme di DGS: presentazione di una casistica - L’Abilitazione  alla Comunicazione: l’intervento psicomotorio rivolto a bambini con Disturbo Autistico ad alto funzionamento e Iperattività   - La Conduzione Facilitante: l’intervento psicomotorio rivolto al bambino e all’adolescente con altre forme di DGS e con Inerzia Decisionale e grave ritardo mentale  .

 

15 dicembre  - presentazione di casi da parte dei partecipanti - consegna dell’elaborato – consegna dell’attestato

Iscrizione e Prezzi

Per maggiori informazioni su date e prezzi contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corso di aggiornamento

I disturbi dello spettro dell'autismo

Frequenza

Gennaio-Novembre 2019
Condotto da Anne-Marie Wille, terapista della psicomotricità
Una domenica al mese dalle 9.30 alle 13
Luglio e agosto esclusi

Destinatari e scopi del corso

Il corso si rivolge a chi è coinvolto nella vita di persone con disturbi dello spettro dell’autismo, come famigliari, educatori, insegnanti, terapisti, oltre a studenti universitari interessati all’argomento.

Obiettivi

Far conoscere un metodo interattivo psicomotorio rivolto a bambini e ad adolescenti affetti da Disturbi dello Spettro dell’Autismo (DSpA).

Contenuti

Oltre agli apporti teorici relativi al metodo, i partecipanti sperimenteranno attività psicomotorie e tecniche interattive rivolte a soggetti con DSpA.
Programma e calendario degli incontri
  1. 01
  • I primi esploratori dell’Autismo: Kanner, Asperger, Bettelheim, Rimland, Loovas, Wing….
  • Introduzione ai due approcci del metodo psicomotorio presentato nel corso: L’ABILITAZIONE ALLA COMUNICAZIONE rivolto a soggetti con DSpA,  tipo Iperattivo; La CONDUZIONE FACILITANTE per soggetti con DSpA, tipo Inerzia Decisionale.
  • Sperimentazione sulla “comunicazione silenziosa”. L’interazione tra i partecipanti tramite gli oggetti e lo scenario della stanza di psicomotricità

17.02

  • Sensorialità e percezione del mondo inanimato nei DSpA
  • Setting dell’osservazione psicomotoria del comportamento spontaneo dei soggetti con DSpA
  • Analisi, registrazione e ipotesi sul senso delle azioni – Esercitazione con video

17.03

  • Il soggetto DSpA / tipo Iperattivo – Caratteristiche psicomotorie - Presentazione della casistica dell’Istituto di Psicomotricità.
  • L’ABILITAZIONE ALLA COMUNICAZIONE - Prima e Seconda tappa
  • Sperimentazione delle “mosse” interattive: Osservazione e Rifornimento

07.04

  • L’ABILITAZIONE ALLA COMUNICAZIONE Terza tappa
  • Sperimentazione delle mosse del Rispecchiamento esatto e inesatto
  1. 05
  • L’ABILITAZIONE ALLA COMUNICAZIONE - Quarta tappa
  • Il linguaggio verbale dei soggetti con DSpA – Caratteristiche del loro gioco simbolico – La condivisione del gioco con gli adulti  – La comunicazione enfatizzata
  • Sperimentazione di giochi simbolici

23.06

  • L’ABILITAZIONE ALLA COMUNICAZIONE- Quinta e Sesta tappa
  • Le Disprassie dei soggetti con DSpA - La sollecitazione degli apprendimenti e l’uso del linguaggio verbale  
  • Sperimentazione di attività psicomotoria guidate

22.09

  • I soggetti con DSpA con Inerzia Decisionale - Caratteristiche psicomotorie -  Presentazione della casistica dell’Istituto di Psicomotricità
  • La CONDUZIONE FACILITANTE – Primo approccio - Accoglienza corporea e allestimento della stanza di psicomotricità
  • Sperimentazione

20.10

  • La CONDUZIONE FACILITANTE - La guida corporea e le sollecitazioni sensoriali
  • Sperimentazione delle mosse del disequilibrio - L’uso del suono, della voce, del linguaggio e del suono

10.11

  • CONDUZIONE FACILITANTE - Lo sviluppo delle prassie
  • Sperimentazione delle mosse del monitoraggio

Iscrizione e Prezzi

Per maggiori informazioni su date e prezzi contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicazioni di Anne-Marie Wille sugli argomenti trattati nel corso

  • "Il bambino di poche parole - Terapia psicomotoria e autismo infantile" - Ed. Marrapese, Roma, 1994.
  • "Il gigante silenzioso - Casi clinici in terapia psicomotoria" - Ed. Armando, Roma 2001
  • "L’inerzia decisionale - la terapia psicomotoria con persone prive di iniziativa motoria e con grave ritardo mentale" - Cuzzolin Editore – Napoli, 2012
Corso di aggiornamento

in psicomotricità ad indirizzo musicale per l'intervento sui disturbi della coordinazione motoria

Frequenza

9 incontri tra febbraio e dicembre 2019, il sabato dalle 10 alle 17

Sede del corso

Istituto di Psicomotricità, Via Pellegrino Rossi 96, Milano - M3 (linea gialla), fermata Affori Centro- Linea 70- FNM Affori.

Destinatari e scopi del corso

- Psicomotricisti, Neuropsicomotricisti, Fisioterapisti, Insegnanti di educazione motoria, Insegnanti di musica

- Studenti di scienze motorie, fisioterapia, terapia neuropsicomotoria, scienza della formazione.

Obiettivi

Fornire un metodo psicomotorio teorico-pratico per lo sviluppo armonico delle competenze motorie di bambini tra 4 a 10 anni e migliorare l’uso globale del corpo e delle prassie di chi presenta Maldestrezze e Disprassie.

Calendario incontri

16 Febbraio, 16 Marzo, 6 Aprile, 18 Maggio, 22 Giugno, 21 Settembre, 19 Ottobre, 9 Novembre

Iscrizione e Prezzi

Per maggiori informazioni su date e prezzi contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Programma degli incontri

Parte teorica

  • Il ruolo del ritmo musicale per facilitare la coordinazione motoria
  • Elementi di teoria del ritmo musicale
  • Lo sviluppo delle competenze psicomotorie del bambino da 4 a 10 anni  
  • I Disturbi della Coordinazione Motoria nelle diverse forme di Maldestrezze e Disprassie e Iperattività
  • La valutazione della coordinazione dei movimenti tramite l’esame psicomotorio
  • Metodologia e tecnica dell’approccio psicomotorio alle attività di movimento: inibizione/attivazione volontarie, le coordinazioni cinetiche, le regolazioni toniche, l’organizzazione spazio-temporale delle azioni
  • Progettazione e conduzione della seduta psicomotoria
  • L’analisi funzionale dell’esercizio
  • Presentazione di casi clinici

Parte pratica

  • Sperimentazione di tecniche interattive, di attività ed di esercizi motori e ritmica corporea
  • Sperimentazione di basi ritmiche con strumenti a percussione
  • Ideazione di attività ed esercizi psicomotori da parte dei partecipanti

 

Dietro appuntamento siamo disponibili per colloqui informativi sulla terapia psicomotoria e sui nostri corsi e seminari
Prenota un appuntamento


Istituto di Psicomotricità P.IVA 04626420154 - Via P. Rossi, 96 - 20161 Milano - Tel. 02/6469874 Fax 02/66200304